Comunicazione delle somme dovute

Hai ricevuto la Comunicazione delle somme dovute a seguito della tua domanda di Definizione agevolata? Senza necessità di pin e password personali puoi riceverne una copia via e-mail compilando il form dedicato

Tutti coloro che entro il 15 maggio 2018 hanno aderito alla Definizione agevolata prevista dal Decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017 hanno ricevuto una Comunicazione di Agenzia delle entrate-Riscossione per essere informati su:

  • accoglimento o eventuale rigetto della domanda di adesione;
  • eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
  • importo/i da pagare;
  • data/e entro cui effettuare il pagamento.

Una copia della Comunicazione è disponibile anche nell’area riservata del portale.

Inoltre, in area pubblica, senza necessità di pin e password personali, puoi chiederne una copia compilando il form dedicato.
Basta inserire il codice fiscale del soggetto per il quale è stata richiesta la Definizione agevolata, allegare la documentazione necessaria al riconoscimento e indicare la casella e-mail dove ricevere la comunicazione. 

 

Accedi al form per richiedere copia della Comunicazione

 

Se hai presentato un’unica dichiarazione di adesione con carichi affidati in riscossione sia nell’anno 2017 che nel periodo 2000-2016, riceverai da Agenzia delle entrate-Riscossione un’unica Comunicazione con in evidenza l’anno in cui è stato affidato alla riscossione il debito. Potrai così da subito conoscere gli importi che dovrai complessivamente pagare per la Definizione agevolata, secondo le diverse scadenze previste dalla legge:

  • da una ad un massimo di 5 rate nel caso di cartelle relative a carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017;
  • da una ad un massimo di 3 rate nel caso di cartelle contenenti carichi affidati dal 2000 al 2016).

La Comunicazione contiene anche il/i bollettino/i di pagamento in base alla scelta che hai effettuato al momento della compilazione del modulo DA 2000/17 e il modulo per l’addebito in conto corrente.

Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto, rispetto alla tua dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata, 5 comunicazioni per differenti tipologie di casi:

  • AT - Accoglimento totale della tua richiesta: hai un importo da pagare per i debiti “rottamabili” e non hai nulla da pagare per eventuali debiti non “rottamabili”;
  • AP - Accoglimento parziale della tua richiesta: sia per i debiti “rottamabili” che per quelli non “rottamabili” hai un importo da pagare;
  • AD - Sia per i debiti "rottamabili" che per gli eventuali debiti non “rottamabili" non devi pagare nulla;
  • AX - Per i debiti "rottamabili" non devi pagare nulla mentre hai un debito residuo da pagare per i debiti non “rottamabili";
  • RI - Rigetto: I debiti che hai indicato nella dichiarazione di adesione non sono "rottamabili" e hai un importo da pagare.

Ogni comunicazione contiene un Prospetto di sintesi con l’elenco delle cartelle/avvisi e l’indicazione dettagliata del:
- totale del debito residuo (sia definibile, sia escluso dalla Definizione);
- debito residuo oggetto di Definizione;
- importo da pagare per la Definizione agevolata del debito;
- debito residuo escluso dalla Definizione: in questo caso (debiti non rottamabili), troverai nella comunicazione un ulteriore prospetto con l’elenco dei “carichi non definibili” con l’evidenza delle specifiche motivazioni di esclusione.

In aggiunta Agenzia delle entrate-Riscossione, come previsto dalla legge, ha inviato, per coloro che avevano cartelle che erano ricomprese in rateizzazioni in corso al 24/10/2016 e non erano in regola con i pagamenti delle rate in scadenza a tutto il 31/12/2016, anche una nuova Comunicazione (identificabile con la lettera C8) con l’importo da pagare, entro il 31/7/2018, affinché il debito residuo di queste cartelle possa successivamente essere oggetto di Definizione agevolata. così, dopo aver verificato l’avvenuto pagamento di quanto richiesto con la Comunicazione C8, Agenzia delle entrate-Riscossione, invierà, entro il 30 settembre 2018 una nuova Comunicazione delle somme dovute per poter “rottamare” anche queste cartelle.

Consulta le modalità di pagamento

Avvertenze

La legge prevede che con il pagamento della prima rata della Definizione agevolata verranno revocati eventuali piani di rateizzazione precedenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima/unica rata - in scadenza al 31 luglio 2018 per i carichi affidati in riscossione nel 2017 e al 31 ottobre 2018 per quelli affidati in riscossione nel periodo dal 2000 al 2016 - della Definizione agevolata, anche limitatamente a quei carichi contenuti nella Comunicazione che si è scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione.

Potranno, invece, essere ripresi i pagamenti delle rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda di Definizione agevolata e in regola con i precedenti pagamenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima non sarà, invece, più possibile proseguire eventuali precedenti rateizzazioni in quanto già revocata al pagamento della prima rata.

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